AlpTransit – Nodo di Camorino – Piattaforma ferroviaria

AlpTransit – Nodo di Camorino – Piattaforma ferroviaria L731-L733 Camorino sud dal portale della GbC al SSC – L771 Zona Cattori Cavalcavia A2 a 4 binari (2xATG – 2xL630 in esercizio)

Nell’ambito dei lavori AlpTransit Nodo di Camorino sono state progettati e costruiti i sedimi ferroviari a piú binari tra il portale della galleria di base del Ceneri CbT e il collegamento con la linea esistente modificata a 4 binari L630 prima dell’aggancio tra L630 e L600 nella zona di Giubiasco nei pressi dello svincolo autostradale Bellinzona Sud.
Nel comparto Nodo di Camorino di ATG si possono individuare quattro tipologie distinte di sedime ferroviario: la tratta dal portale di Vigana della CbT al Sottopasso strada cantonale (SSC), il sedime della bretella cantonale dal SSC fino all’innesto sulla L630, il raccordo dei viadotti con il Cavalcavia A2 sul rilevato Cattori e collegamento con la linea 630 e la trasformazione della piattaforma della linea 630 da due binari a quattro (2xATG – 2xL630).

Oggetto della referenza maturata quale studio responsabile all’interno del Consorzio CIPM della progettazione sono le seguenti tratte di sedime ferroviario: la tratta dal portale CbT al SSC e la tratta Zona Cattori Cavalcavia A2 a 4 binari (2xATG + 2L630 in esercizio). Le opere in oggetto sono state realizzate operativamente con piú lotti consecutivi.

La piattaforma ferroviaria Camorino Sud è il rilevato che permette ai binari ferroviari AlpTransit di oltrepassare parte del piano di Magadino nella zona del Comune di Camorino. Il rilevato ferroviario nella zona è stato realizzato dal lotto 731 principalmente come rilevato di precarico in altezza e larghezza con dimensioni maggiori rispetto all’effettivo rilevato ferroviario. Ciò per accelerare la maggior parte dei cedimenti dovuti alla morfologia del terreno della zona. La necessità di realizzare rilevati di precarico è conseguente alla presenza di strati molto cedevoli di limo sabbioso / limo organico intervallati con strati di depositi di tipo alluvionale. La realizzazione di un rilevato di dimensioni pari a quello in oggetto, ca. dal km ATG 227.500 al km ATG 227.170 di lunghezza quindi maggiore di 300m e ca. larghezza 100m per un’altezza dal piano campagna preesistente variabile da 2m a 4m, rappresenta un carico in grado di innescare cedimenti profondi. Per la zona i cedimenti dei precarichi hanno raggiunto valori fino ad 1m.

In seguito il rilevato è stato profilato dal lotto 733 riducendone la dimensione a quella di progetto finale dandogli forma e caratteristiche di piattaforma ferroviaria in base ai regolamenti ferroviari. E’ stato progettato il sistema di evacuazione delle acque con le pendenze a falde del sedime a partire dalle SiOk dei binari ATG (precedentemente progettati dallo Studio d’ingegneria Dazio & Associati SA in collaborazione con il servizio geomatica di AlpTransit), il sistema di drenaggio delle acque meteoriche, lo spessore e le caratteristiche dello strato di fondazione e della pavimentazione AC Rail 22 spessore 70mm.
E’ stata progettata anche l’interfaccia con i manufatti presenti nella tratta quali Portale di Vigana e cunicolo cavi Edificio di Tecnica Ferroviaria di Vigana progettati direttamente dallo Studio e Sottopasso stradale Ai Lischèe e Tombinone alla Bolla realizzati, sotto la responsabilità dello Studio in qualità di capo lotto, da un altro consorziato. E’ stata anche considerata l’interfaccia con il progetto della linea di contatto e dei tracciati cavi, canalette e attraversamenti.
La piattaforma ferroviaria ospita inoltre le due dorsali principali dei tracciati dei bauletti cavi di collegamento tra la galleria CbT e l’ETF Vigana nonché anche tre attraversamenti dell’intero sedime. Infine il sedime è delimitato dalle pareti foniche sia ad Est sia ad Ovest.

La piattaforma ferroviaria zona Cattori – Cavalcavia A2 è il rilevato che permette ai binari ferroviari AlpTransit e alla linea esistente modificata L630 il collegamento con il Cavalcavia A2 per oltrepassare il sedime autos tradale.
Anche questo rilevato è stato realizzato inizialmente quale precarico per dissipare i cedimenti e successivamente profilato per dargli la forma di progetto finale e collegare i binari ATG al Cavalcavia A2. Nel rilevato sono inseriti i bauletti dei tracciati cavi provenienti dal Cavalcavia A2 e due attraversamenti cavi. Il sedime è realizzato con le pendenze a falde per l’evacuazione delle acque progettate secondo regolamento ferroviario, la parte dei binari ATG è realizzata fino all’AC Rail 22 mentre la parte dei binari L630 è realizzata fino allo strato di fondazione senza pavimentazione. Dal Cavalcavia A2 verso Locarno la linea 630 non è pavimentata. La tratta è stata costruita completamente con la linea 630 in esercizio. Unicamente in occasione della traslazione del Cavalcavia A2 dalla posizione di esercizio provvisoria a quella definitiva è stato necessario interrompere l’esercizio e garantire il servizio sostitutivo. La traslazione del Cavalcavia A2 (manufatto progettato dallo Studio come anche le fasi costruttive e in particolare la traslazione) è stata necessaria perché una prima metà del ponte è stata costruita in posizione spostata per migrare la linea 630 esistente su tracciato provvisorio e permettere la demolizione del ponte esistente che consentiva alla linea 630 di oltrepassare l’autostrada.
Il tracciato provvisorio della linea 630 è stato progettato dallo studio anche per quanto concerne la definizione geometrica degli assi ferroviari (tracciato planimetrico, altimetrico e sovralzi).

Entrambi i rilevati sono stati realizzati con materiale SM3 granulometria 0/150mm proveniente dai cantieri AlpTransit, in particolare è stato utilizzato il materiale di risulta degli scavi della Galleria di base del Gottardo e dei cunicoli della Galleria di base del Ceneri.
La superficie di entrambi i rilevati è stata utilizzata durante il cantiere per installazioni diverse e per permettere gli accessi alla GbC e alle installazioni necessarie per lo scavo della galleria e per la realizzazione del Cavalcavia A2.

Riassumendo l’attività progettuale ha pertanto riguardato nelle varie fasi di progetto a partire dalla pubblicazione (32 – 33 – 41 – 51 – (52 parziale e svolta dallo studio Spataro Petoud Partner SA) – 53):
• Il progetto del precarico per il rilevato dal portale della CbT alla SSC;
• Il progetto geomatico degli assi ferroviari definitivi e provvisori (assi ATG 9593, 9592, 9591 e 9596 e LEM L630 Modificata);
• la profilatura del rilevato alle dimensioni e quota di progetto secondo progettazione ferroviaria – costruzione del binario – regolamento ferroviario;
• lo strato di fondazione stradale con misto granulare SM2 ME > 60MPa;
• la plania con granulato di conglomerato bituminoso 0/16mm, 50mm;
• lo strato di pavimentazione di spessore 70mm in AC Rail 22. Con la posa dello strato di pavimentazione si realizza una superficie a falde che permette l’evacuazione delle acque verso i drenaggi del rilevato.
• Il sistema di evacuazione e smaltimento-drenaggio delle acque meteoriche;
• per la linea 630 il rilevato non è stato pavimentato;
• le fondazioni dei pali della linea di contatto e della segnaletica ferroviaria;
• le fondazioni dei ripari fonici;
• i tracciati cavi interrati che sono collegamento infrastrutturale tra la galleria di base e l’edificio di tecnica ferroviaria;
• le canaletta ferroviarie e gli attraversamenti infrastrutturali ad esse associati;
• le fasi di realizzazione.

  • COMMITTENTE : AlpTransit S. Gottardo Sud
  • UBICAZIONE : S. Antonino – Camorino - Giubiasco
  • PROGETTISTA : Studio d’ingegneria G. Dazio & Associati SA / Consorzio Ingegneri Piano di Magadino
  • PROGETTAZIONE / ESECUZIONE : 2002 - 2016
  • COSTI : ca. 4.5 Mio CHF
  • CATEGORIA : FERROVIE

COMMITTENTE

AlpTransit S. Gottardo Sud

UBICAZIONE

S. Antonino – Camorino - Giubiasco

PROGETTISTA

Studio d’ingegneria G. Dazio & Associati SA / Consorzio Ingegneri Piano di Magadino

PROGETTAZIONE / ESECUZIONE

2002 - 2016

COSTI

ca. 4.5 Mio CHF

CATEGORIA

FERROVIE